Per il "Matanuska" è l'ultimo viaggio della stagione e la navigazione è monotona e raramente si intravede una casa isolata o un faro. Appena sbarcati prendiamo la "101" che si snoda lungo la costa, si inerpica sulle scogliere a strapiombo frustate dalle onde furiose del Pacifico per poi declinare su piccole spiagge coperte di tronchi trascinati dalla violenza del mare.
Traversando l'Arizona verso sud, arriviamo in uno di quei posti assurdi che puoi trovare solo in America: Quartzsite.
Ritornati al campeggio di Los Mochis i camperisti americani ci fanno mille raccomandazioni per quello che sembra essere un viaggio pieno di rischi attraverso il Messico. Prendiamo buona nota di tutti i suggerimenti, anche se tanta paura ci sembra rasentare la paranoia. Gli americani che viaggiano da soli in realtà sono pochissimi, per lo più i gringos si riuniscono in carovane di 20 - 30 equipaggi guidati da un wagonmaster, come quelli delle carovane dei pionieri, al loro seguito hanno un bus per le escursioni, propri vigilantes per i pernottamenti, tutto è perfettamente organizzato senza lasciare spazio all'imprevisto. I costi di questi che loro chiamano adventur tour ci sembrano astronomici: 4 - 5 mila dollari a equipaggio per un mese di viaggio.