In Australia abbiamo fatto amicizia con una famiglia italo-tedesca che viaggiava con un camper preso a nolo: Hans e Silvia abitano a Bangkok e ci hanno invitato ad andarli a trovare e proprio da loro ci stiamo dirigendo per questa seconda tappa del nostro viaggio in Asia. La loro casa è vicina alla Sathon Road, una delle strade più centrali e potremo parcheggiare il camper nel condominio. Abbiamo visitato più volte la città in passato e ce la ricordiamo terribilmente caotica, congestionata da un traffico che, per come la vediamo noi, rende impossibile traversarla in camper.
A Sukhothai la campagna è nuovamente asciutta e visitiamo le rovine di quella che fu l'antica capitale del Siam in sella a biciclette prese a nolo: anche se il caldo continua a non darci tregua, al mattino presto è bello girare su due ruote nel dedalo dei vialetti che costeggiano boschi di bambù, cespugli fioriti e stagni coperti di loto per arrivare alle imponenti rovine di templi e pagode.
Con aria contrita, spiego che la mia religione non mi permette di accettare portafortuna, il che mi sembra l'unica motivazione plausibile; ma quando rifiuto un secondo amuleto, che costerebbe la metà, l'udienza viene bruscamente interrotta, il monaco interprete si alza e io lo seguo con sollievo a mani giunte e testa bassa, camminando all'indietro fino all'ingresso della sala, perchè girare le terga all'abate furbacchione sarebbe un'altra mancanza di rispetto.