Luca Bracali

Luca Bracali scopre giovanissimo la sua passione per la fotografia e comincia a scattare spinto dalla volontà di soddisfare e dar forma al suo principale interesse: il viaggio.
Amante dell’avventura e di tutto ciò che riguarda la natura ed i suoi aspetti più selvaggi ed affascinanti, Bracali in oltre vent’anni ha compiuto più volte il giro del mondo. É la macchina fotografica che lo accompagna nelle sue imprese e in alcune spedizioni emozionanti ed estreme: dalle aride steppe della  Mongolia si spinge fino alle isole Svalbard, dal delta dell’Okavango arriva fino allo Yukon, dalle San Blass passa all’Antartide.
Ha visitato tutti i continenti e lo ha fatto con ogni mezzo possibile, compresi bici, mongolfiera, sci e cani da slitta. Autore di innumerevoli servizi su testate di viaggi, turismo e cultura, nel 1995 Bracali si aggiudica il Fujifilm Euro Press Photo World Awards ed espone in una collettiva di Canon nelle pricipali città italiane.
Ad oggi sono 121 i paesi immortalati nei suoi scatti ed anche le regioni polari non sono sfuggite al suo obbiettivo. Bracali ha dedicato, inoltre, moltissima attenzione alle problematiche ecologiche riguardanti le zone del circolo polare artico entrando a far parte, come contributor, dell’Apecs (Association Polar Early Career Scientist) – l’associazione italiana che riunisce  giovani scienziati ed esperti della zona artica. Nel 2005 esce il suo primo libro, “Storia illustrata di Pistoia”, un excursus fotografico attraverso la storia di una delle più antiche sedi vescovili del territorio toscano.
Dall’esperienza dei suoi primi anni di viaggio e di lavoro nasce la pubblicazione “I Colori del Viaggio”.  Uscito nel 2006, è stato recensito da National Geographic e premiato l’anno successivo al concorso internazionale “Orvieto Fotografia”.
Per testimoniare i mutamenti climatici e ambientali del nostro pianeta, nel 2008 Bracali realizza “Artic Sun On My Path”: un viaggio attraverso Canada e Alaska sulle tracce degli orsi polari e degli ultimi inuit.
Un’impresa umana, mediatica e tecnologica, seguita in diretta satellitare dal sistema di geoposizionamento Iridium/Geomat su mappatura Google.
La sua avventura ha destato l’interesse dei quotidiani nazionali ed è stata seguita in diretta satellitare da vari network radiofonici italiani e raccontata in studio al Tg2 Rai.
Nel dicembre dello stesso anno, esce la prima edizione del volume “SOS Pianeta Terra”, ediz. Electa Mondadori, un viaggio alla scoperta del nostro pianeta, delle sue bellezze e delle sue problematiche, un punto di partenza per una riflessione ed un’indagine sui temi dell’ecologia e della salvaguardia ambientale. Sono molti anni infatti che Bracali, non solo come fotografo ma anche come appassionato, sostiene con il suo lavoro la divulgazione e la comunicazione sulle tematiche polari ed anche per questo è stato scelto come testimonial per i marchi Canon, Columbia, Sorel, Suunto e Mercedes-Benz.
La sfida più dura la compie nell’Aprile 2009 affrontando 80 chilometri di trekking sciistico al Polo Nord: otto giorni in totale autosufficienza alimentare e logistica a temperature costanti di meno 50°C . In quell’occasione Bracali giunge fino alla base russa di Barneo dove incontra il team di oceanografi e glaciologi capitanati dallo scienziato ed esploratore Victor Boyarsky.
Ad ottobre 2009, con il supporto tecnico di Canon, parte la sua prima scuola itinerante di travel photo workshop nei luoghi più affascinanti del nostro pianeta. Il 2010 segna invece il passaggio di Bracali nel mondo dell’arte e alcune sue opere vengono esposte in musei e gallerie d’arte di Fabriano, Pietrasanta, Roma e New York.

Per ulteriori informazioni potete consultare il sito personale www.lucabracali.it

Luca Bracali was extremely young when he discovered his love of photography and he began taking photographs in order to satisfy and give shape to his main interest – travelling.

Bracali is a great lover of adventure and everything to do with nature, especially the wildest and intriguing side of it, and during the last twenty years he has been around the world several times. His camera goes everywhere with him, and was there to record some of the most extreme and exciting adventures. From the dry steppes of Mongolia he pushed on as far as the Svalbard islands, from Okavango delta he reached as far as Yukon , from San Blass he switched to Antarctica . He has travelled all the continents using every possible means of transport including a bicycle, a hot air balloon, skis and sledge dogs. Author of countless stories published on travel, tourism and cultural magazines, in 1995 Bracali won the Fujifilm Euro Press Photo World Awards and exhibits in a collective managed by Canon in the main Italian cities.

So far 121 countries have been immortalised in his photographs, and not even the polar regions have escaped his objective. Bracali has also dedicated much time and attention to the ecological problems concerning the Arctic Circle and as a contributor has become a member of APECS – the Italian Association of young scientists and experts in the Arctic region.

His first book “Storia illustrata di Pistoia ” (“Illustrated History of Pistoia”) was published in 2005. It is a photographic excursus through the history of one of the oldest episcopal sees in Tuscany .

From the experience acquired in his first years of travel and work emerged the book “I Colori del Viaggio” (“The Colours of the Journey”) which was published in 2006, reviewed by National Geographic magazine and awarded a prize the following year at the international competition “Orvieto Fotografia”.

In 2008 Bracali made “Arctic Sun on My Path” – a journey across Canada and Alaska on the tracks of polar bears and the last Inuit to bear witness to the climatic and environmental changes of our planet.

It was a three-way challenge – human, media and technology – and was covered live by satellite on the Iridium/Geomat geographical positioning system on Google maps.

His adventure excited the interest of the press and was live-satellite covered by various Italian radio networks and was reported in the studio of  Rai Tg2 news.

In December of that same year, the first edition of the book “SOS Pianeta Terra”, (“SOS Planet Earth” ) was published by Electa Mondadori. This was a journey to discovery the beauty and the problems of our planet, the start of an ecological investigation to raise awareness on the importance of protecting the environment.

For many years Bracali, not only as a photographer but also as an enthusiast, has, by means of his work, helped to spread awareness concerning polar issues and for this reason he has been called as testimonial of makes such as Columbia , Sorel , Suunto e Mercedes-Benz.

The most difficult challenge he had to face was in April 2009 when he ski-trekked for 80 kilometres in the North Pole. For eight days he was entirely self-sufficient at temperatures below 50°C. On that occasion he reached the Russian Ice Camp Barneo where he met the oceanographic and glaciological teams headed by scientist and researcher Victor Bovarsky.

In October 2009, with the technical support of Canon, his first touring school of Travel Photo Workshop will start operating in the most fascinating parts of our planet. Year 2010 marks the step of Bracali in the world of art and some of her artworks will be exposed in museums and art galleries of Fabriano, Pietrasanta, Rome and New York.

My personal site: www.lucabracali.it