Franca Piazza Secreto

Sono nata a Milano nel 1950, ma piccolissima mi sono trasferita per motivi di lavoro di mio padre in Argentina, a Buenos Aires, dove ho vissuto fino alla fine del 1962.
Lì è nata la mia passione per i viaggi e il desiderio di conoscere persone di altri paesi.
Con i miei ho fatto viaggi avventurosi in Argentina, Uruguay e Brasile, in un’epoca in cui le vie di comunicazione ed i trasporti erano piuttosto precari.
Alcuni ricordi : l’attraversamento con la macchina dei fiumi alla Quebrada de Humauaca e il cartello sull’altra sponda con la scritta “acuerdese que està viajando con los frenos mojados” ( ricordatevi che state viaggiando con i freni bagnati!); oppure l’alluvione di Cordoba e noi in macchina con l’acqua fino ai finestrini, salvati dopo ore da un camion dell’esercito, e sempre a Cordoba nel lussuoso albergo coloniale di Alta Gracia la camera mia e della mia sorellina (3 anni) invasa dagli scarafaggi.Altro ricordo di Buenos Aires l’arrivo a scuola (chiusa perché era scoppiata una delle tante rivoluzioni) per sostenere anticipatamente gli esami di terza media, dato che dovevamo rientrare in Italia,scortata da un carro armato.
Tornati in Italia abbiamo vissuto a Roma,dove ho fatto liceo e Università (sono laureata in Filosofia), fino al 1972, anno in cui siamo finalmente rientrati a Milano.
Qui ho conosciuto mio marito Giorgio Secreto con cui sono sposata da 33 anni.Abbiamo una figlia sola Carla, ma ci impegna come se fosse un esercito.
Ho sempre lavorato, fino a dicembre dell’anno scorso, occupandomi di Marketing, Pubblicità e PR.
Ho continuato a fare viaggi, sia con Giorgio che per lavoro.
Tra quelli più significativi il giro della Turchia , in tenda nel 1972, la costa est degli USA da Boston a New Orleans, il Giappone (dove sono ripetutamente andata anche per lavoro,oltre che per trovare mia sorella che abitava lì), l’India e il Messico (abbiamo lasciato il cuore nel Chiapas).
Amiamo molto il mare, specie quello delle isole greche che abbiamo girato in lungo e in largo con gommone al seguito, e il nostro amore per la Grecia si è concluso l’anno scorso con l’acquisto di una casetta di pietra a Creta.
Siamo appena diventati nonni e questo, unito alla voglia di correre a Creta appena possibile, ci limita un po’ nei viaggi, ma il desiderio rimane sempre!