Nicola Berruti


Nato a Brescia nel 1982, ha iniziato a viaggiare giovanissimo: all'età di 4 anni sgambettava in Thailandia tra i fuochi d'artificio del capodanno di Pattaya. Da allora ha sempre accompagnato (meglio dire: inseguito) i genitori Mauro e Isabella in giro per il mondo. E' forse per questo che ha scelto all'Università la facoltà di Psicologia: la conoscenza, seppur sommaria, di tanta gente di tanti paesi diversi, ha sviluppato indubbiamente la curiosità per i suoi simili.
Ha visitato tutti i continenti, dal Sudafrica alla Nuova Zelanda, dall'Alaska alle Isole Cook, e molte altre ancora visiterà. Iscritto al Cigv, al seguito dei genitori, fin dal 1996, è uno dei giovani soci con più viaggi al suo attivo. Da ogni viaggio trae spunto per riflessioni, "professionali" e non; bravo fotografo, pur dilettante, privilegia la fotografia "d'ambiente", con particolare attenzione ai ritratti (si veda i suoi servizi sul sito del Cigv in Immagini, dal titolo "Volti d'Etiopia" e "Volti della Mongolia").
Oggi lavora, come psicologo, in alcune case di riposo e si è specializzato nella assistenza ai malati di Alzheimer, utilizzando nuovi metodi, quali la musico-terapia, nell'ambito dei quali è stato nominato Responsabile del Progetto di sperimentazione di "musica come terapia" al Nucleo Alzheimer della Casa di Riposo Arvedi di Brescia. Ha partecipato, in tale veste, al Convegno Nazionale di Psicologia dell'Invecchiamento, tenutosi a Brescia nel novembre 2009, svolgendo una relazione sul tema "La musica quale facilitatore della cura-assistenza ai pazienti affetti da demenza: l'esperienza di un nucleo Alzheimer in R.S.A.".