Paolo Ricci

Viaggiare è uno stile di vita; non è molto importante dove e come si viaggia, la cosa fondamentale è andare, il mondo è tutto interessante. E non importa nemmeno andare lontano per vedere posti belli. Ci sono tanti luoghi da vedere e tante cose da fare anche vicino a casa. Mi basta pensare all’emozione che provo ogni volta che vado a Roma nel vedere la cupola di San Pietro al tramonto oppure davanti a Palazzo Farnese e alla vicina Campo di Fiori. Sono in volo per New York, adesso, e sono emozionato come se fosse la prima volta, invece che la trentesima. Indugio al finestrino aspettando di intravedere il primo spicchio d’America che ci darà il benvenuto. Appartengo al CIGV da diversi anni ed ho superato il traguardo dei 100 Stati. Certo se potessero avere un punteggio anche i viaggi fatti nelle stesse nazioni … considerando le volte che sono andato negli USA e in Israele a quest’ora sarei molto più avanti in classifica. Già, per me viaggiare non vuol dire andare necessariamente in posti nuovi. Certo il gusto della scoperta, il documentarsi prima di partire ed immaginarsi come sarà, quello che farò ecc.. è una componente importante, fondamentale per alimentare la passione di noi viaggiatori ma a me piace anche tornare nei posti dove sono già stato, soprattutto in alcuni: la costa est degli Stati Uniti, Gerusalemme, la Costa azzurra, la Baviera, Londra, l’India. E in Italia, poi, quanti bei posti da vedere e da rivedere. Io abito in Toscana e questo potrebbe bastare ma vado sempre volentieri in altre regioni come l’Umbria, la Sicilia e la Sardegna. E le città, poi, di Roma ho già detto ma anche Siena, Verona, Napoli, Palermo, Trieste, Milano, Venezia, Firenze mi sollecitano sempre bei sentimenti. A volte mi domando perché si senta la necessità di andare altrove quando l’Italia offre così tanto. La risposta è il confronto. Andando per il mondo si può davvero giudicare e apprezzare meglio quanto di bello e di straordinario abbiamo in Italia. E proprio per apprezzare quanto abbiamo vicino sono andato recentemente in Nuova Zelanda, il luogo più lontano in assoluto dall’Italia. Panorami mozzafiato,escursioni spettacolari e divertenti hanno reso eccezionale un viaggio meraviglioso ma adesso sono pronto per un’altra avventura: sto andando a fare un trekking nel Great Smoky National Park in North Carolina  e nello Shenandoah in Virginia. E’ la stagione in cui si vede il foliage, il mutamento di colore delle foglie degli alberi. Se il tempo mi assisterà sarà un’altra cosa da ricordare e raccontare al ritorno. Buon viaggio.
Altlantico settentrionale 4 ottobre 2011


Paolo Ricci